Donna in…Difesa: la campagna della UILTuCS Toscana per una libertà consapevole

Secondo anno di attività per l’iniziativa del Coordinamento di Genere della UILTuCS Toscana, che ha unito educazione finanziaria e autodifesa, coinvolgendo anche quest’anno 120 lavoratrici e lavoratori del terziario, del turismo e della cooperazione

Prosegue e si consolida il percorso di “Donna in…Difesa”, il progetto formativo promosso dalla UILTuCS Toscana attraverso il Coordinamento regionale di Genere per offrire strumenti concreti di autodeterminazione economica, sicurezza personale e sicurezza sul luogo di lavoro, a tutte le donne che fanno riferimento ai settori tutelati dalla UILTuCS (terziario, turismo, cooperazione e servizi).

A Firenze all’Hotel Indigo è stato presentato il secondo anno di attività, che ha visto la realizzazione, promossa anche attraverso la bilateralità dei settori Turismo e Commercio, di 12 corsi e la partecipazione di oltre 120 tra lavoratrici e lavoratori, con iniziative organizzate in tutte le province della Toscana.

Educazione finanziaria, difesa personale e salute e sicurezza sul posto di lavoro, sono i pilastri del progetto: un approccio integrato che coniuga autonomia economica e sicurezza, sia fisica che lavorativa, forme diverse ma complementari di libertà. Gli incontri, guidati da esperte del settore e istruttrici qualificate, hanno affrontato temi centrali come la violenza economica, la gestione del denaro, la consapevolezza di sé e la capacità di reagire a situazioni di pericolo.

“In questo secondo anno abbiamo portato avanti un lavoro capillare in tutta la regione – spiega Carmen Scavo, responsabile del Coordinamento di Genere UILTuCS Toscana –. Le donne che hanno partecipato non hanno solo acquisito competenze, ma hanno iniziato un percorso di maggiore autonomia e fiducia in sé stesse, anche grazie alla collaborazione di una psicologa, che ha contribuito ad integrare aspetti psicologici fondamentali. È così che si costruisce una libertà reale, giorno dopo giorno. Quest’anno abbiamo visto qualcosa di importante – prosegue Scavo – ai nostri corsi hanno partecipato anche diversi uomini. È un segnale prezioso, perché significa che il tema della parità e del rispetto non riguarda solo le donne, ma tutta la società. Quando un uomo decide di mettersi in ascolto e di condividere un percorso come questo, vuol dire che qualcosa sta cambiando davvero.”

“Il progetto – aggiunge Marco Conficconi, segretario generale UILTuCS Toscana – continua a dimostrare che la libertà femminile passa anche da strumenti concreti di conoscenza e autonomia. L’educazione finanziaria, l’autodifesa e la salute e sicurezza sul proprio posto di lavoro, non sono solo competenze: sono atti di emancipazione quotidiana, che migliorano la qualità della vita e la sicurezza sul lavoro.”

Con la tavola rotonda del 21 novembre, la UILTuCS Toscana farà il punto sull’impegno realizzato e confermando la volontà di proseguire anche nel 2026 sulla strada della formazione dedicata alla crescita delle proprie consapevolezze e della propria sicurezza, sia nella vita che sul lavoro. Perché una società più equa e sicura nasce solo da relazioni fondate sul rispetto reciproco e sull’indipendenza di ognuno.

Firenze, 21 novembre 2025