Pam, licenziato lavoratore storico nel punto vendita di Livorno
Attacco di UILTuCS Toscana: un declino vigliacco, senza vergogna di Pam Panorama. Mandato a casa un lavoratore storico nel punto vendita di Corea (Livorno)
UILTuCS Toscana di Livorno denuncia con fermezza l’ennesimo episodio di ingiustizia perpetrato da PAM Panorama, colosso da oltre 3 miliardi di fatturato, che continua a liberarsi dei lavoratori storici – quelli con più diritti, esperienza e dignità – per sostituirli con una nuova generazione di precari, facilmente ricattabili.
Sfruttamento, paura e silenzio: queste sono le dinamiche interne che PAM impone ai propri dipendenti. L’azienda ha adottato un metodo sistematico e vessatorio, fatto di contestazioni disciplinari superficiali e motivazioni inventate, con l’unico scopo di indebolire e isolare i lavoratori.
Il caso di Tommaso, lavoratore storico del punto vendita di Corea – Livorno, è emblematico. Attraverso il cosiddetto “Test Carrello” – un finto controllo organizzato come un’imboscata – una “squadriglia” di ispettori ha messo in atto una vera e propria trappola: prodotti nascosti, pressioni psicologiche e provocazioni alla cassa, con l’obiettivo di confondere e colpire il lavoratore sino a farlo volutamente sbagliare.
Queste azioni vigliacche dimostrano la mancanza di coraggio di PAM, incapace di confrontarsi apertamente con i propri dipendenti e pronta invece a ricorrere a metodi punitivi e umilianti.
UILTuCS Toscana ha le idee chiare: porteremo questa vicenda davanti a un giudice per rendere giustizia a Tommaso e difendere i diritti di tutti i lavoratori e le lavoratrici che, come lui, hanno subito pratiche costruite ad arte per annientarne la dignità. Non ci fermeremo di fronte a comportamenti che offendono l’umanità e i valori fondamentali del lavoro.
Firenze, 17 novembre 2025



