Ecco il comunicato congiunto di Uiltucs Uil, Filcams Cgil e Fisascat Cisl. Perché la dignità dei lavoratori e le lavoratri noi la proteggiamo. Ad ogni costo.
sciopero 60“UN’ ALTRA COOP E’ POSSIBILE…. LO AVETE DIMENTICATO?”
“LA DIGNITA’ SI SCIOGLIE….”
“LA COOP SEI ANCORA TU?”
“TUTELA TOTALE: MA NON PER I 7.000 DIPENDENTI!”
“SALARI BASSI SEMPRE”
 
Sono questi alcuni striscioni e cartelli che le lavoratrici ed i lavoratori delle Cooperative toscane hanno preparato ed esposto sabato 7 novembre alla manifestazione a Firenze in occasione dello Sciopero Generale per il rinnovo del Contratto Nazionale scaduto da oltre 22 mesi, Manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre 3.000 persone, così come lo Sciopero ha visto l’adesione convinta dell’80% dei dipendenti delle Coop, con punte del 90/95% e con tanti punti vendita chiusi per l’intera giornata o per parti di essa, in tutte le province della Toscana
Partecipazione massiccia, convinta che è andata oltre le aspettative, segno che i lavoratori hanno compreso e condiviso le ragioni dello Sciopero. Le lavoratrici e i lavoratori della Cooperazione e le Organizzazioni Sindacali non hanno però “compreso” i comportamenti che le 3 grandi Cooperative toscane: Coop Centro Italia, Unicoop Tirreno e Unicoop Firenze hanno messo in campo.Abbiamo assistito a direttori che facevano assemblee, colloqui individuali, “avvertimenti” più o meno velati ai dipendenti, esposizione di comunicati e “volantini”, acquisto a pagamento di pagine di giornale, tutto per provare a limitare la partecipazione allo Sciopero.
sciopero 61NON CI SONO RIUSCITI, ANZI!
La straordinaria partecipazione allo Sciopero è stata anche la risposta dei lavoratori a questi comportamenti!
Durante lo Sciopero di sabato poi, in alcuni supermercati, è stato utilizzato personale dirigente per sostituire i lavoratori, dopo che, le scorse settimane, in vista delle giornate di sciopero, erano stati assunti lavoratori a termine. Comportamenti che fino ad oggi avevamo conosciuto solo nel commercio privato e verso i quali stiamo facendo le necessarie verifiche legali per comprendere se ci siano le condizioni per portare le Cooperative in giudizio per comportamento antisindacale.
Le lavoratrici ed i lavoratori chiedono: è questa la DISTINTIVITA’ COOPERATIVA?
I valori fondanti della cooperazione e del movimento cooperativo si possono riconoscere in questi comportamenti?
La Distintività non può essere solo verso i soci ed i prezzi, non vogliamo la contrapposizione tra soci e lavoratori, la DISTINTIVITA’ deve essere anche CONTRATTUALE, perché avere salari e diritti migliori è un patrimonio anche delle cooperative, perché ha contribuito alla loro crescita e gli ha permesso di rispondere, meglio di altri, alla crisi dei consumi.
Le lavoratrici ed i lavoratori delle Cooperative toscane vogliono il rinnovo del Contratto Nazionale per tutelare il loro potere di acquisto, che confermi un salario e diritti dignitosi, e per affermare il valore del CCNL.
Perché LA COOP E’ ANCHE DEI LAVORATORI!