Inquadramenti, premi di risultato e arretrati. Di questo si è discusso all’ultimo incontro nazionale del 23 febbraio con Eataly. Un’occasione proficua in cui sono stati trattati molti argomenti a cominciare dagli arretrati e dagli scatti di anzianità. In primis sono state rilevate differenze retributive determinatesi per effetto di un non corretto calcolo degli scatti di anzianità, che sono state conteggiate dalla direzione aziendale e verranno sanate entro la fine dell’anno. In questa occasione sono state specificate anche le modalità di pagamento del dovuto per tutti i lavoratori interessati, ben 293. E questo per cifre che oscillano da un massimo di 3500 ad un minimo di 17 euro per un totale di 134.000 euro. “L’azienda – informa la segreteria nazionale della Uiltucs – ha ricostruito il quadro delle attuali professionalità secondo quattro criteri orientativi: ruolo ricoperto, retribuzione, funzione e livello di inquadramento; questa fotografia sarà utile, tra le altre cose, ad evidenziare eventuali sottoinquadramenti. Nel ribadire la nostra disponibilità a confrontarci nel merito abbiamo altresì rimarcato l’urgenza di determinare soluzioni condivise nel rispetto di quanto previsto in materia di declaratorie professionali dal CCNL Turismo e, laddovd compatibile, tenuto conto della peculiare struttura aziendale, dal Ccnl Commercio”.
Ultima questione, il premio di risultato, punto su cui Eataly ha accolto alcune importante osservazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali rispetto agli obbiettivi e al parametro locale.