Vite che contano, storie di coraggio: domani al via il III° Congresso della UILTuCS Toscana
Due giorni al Teatro di Fiesole per fare il punto sulle numerose azioni poste in campo, le tante attività svolte e la grande crescita effettuata in questi ultimi quattro anni. Attese oltre 300 persone
“Vite che contano. Storie di coraggio”. questo lo slogan del Congresso, ma per la UILTuCS Toscana non è solo uno slogan ma il racconto quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori che la UILTuCS Toscana rappresenta. Domani il sindacato, dopo quattro anni, darà inizio ai lavori del suo terzo Congresso regionale che si terrà nella splendida cornice del Teatro di Fiesole. Un appuntamento fondamentale per la democrazia e la partecipazione tanto care alla UILTuCS Toscana. Saranno due giorni pieni di confronto e dibattito sulle numerose attività svolte negli ultimi anni e sulle prospettive del lavoro in Toscana, a cui parteciperanno oltre 300 persone, tra delegate, delegati ed ospiti. La UILTuCS è la UIL del Terziario ed in Toscana è la categoria della UIL regionale che, con i suoi circa 10.000 iscritti, rappresenta più lavoratrici e lavoratori attivi. Una grande organizzazione regionale, con una struttura composta da 40 persone, 20 funzionarie e 20 funzionari, che quotidianamente e senza sosta, tutela ed assiste le lavoratrici ed i lavoratori di settori quali: il Turismo; il Commercio; la Cooperazione sociale; il settore Socio Assistenziale ed Educativo; la Vigilanza privata; i Farmacisti; l’Artigianato; gli Addetti alle pulizie; le badanti; le colf ed i Servizi.
Una categoria caratterizzata da una forte presenza femminile, dove le iscritte rappresentano circa il 70% della sua rappresentatività ed anche i ruoli di rappresentanza e coordinamento non sono da meno: 321 delegate e 221 delegati.
Il Congresso, oltre ad essere il canonico appuntamento di rinnovamento sindacale, sarà anche un’occasione per portare alla luce esperienze che raccontano il volto reale del lavoro nei settori gestiti dalla UILTuCS Toscana.
Tra i momenti più significativi inseriti nel programma, si trova anche uno spettacolo teatrale appositamente costruito per l’occasione e per fornire agli spettatori una visione diversa sulle problematiche create dalla mancanza di salute e sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro. Un opera teatrale realizzata anche grazie alla collaborazione ed alla testimonianza di Emma Marrazzo, mamma di Luana D’Orazio, che sarà presente insieme ad altre personalità esperte della materia. Porterà i suoi saluti anche Ivana Veronese, segretaria nazionale della UIL con delega alla salute e sicurezza.
Ma nel programma del Congresso trova posto anche il tema delle politiche di genere, a cui la UILTuCS Toscana ha dedicato più di 40 percorsi formativi che hanno affrontato molti delle varie facce della problematica: la violenzaeconomica, le molestie, la violenza fisica e psicologica, il mobbing ed il linguaggio inclusivo. Una formazione specifica ed importante che ha toccato tutti i settori dell’organizzazione dando competenze e creando nuove possibilità per le tante lavoratrici che hanno partecipato attivamente. Una problematica su cui la UILTuCS Toscana ha investito creando numerose iniziative pubbliche e di sensibilizzazione che hanno avuto un grande successo ed hanno visto un’altissima partecipazione.
Il Congresso, inoltre, sarà un’occasione per proseguire sull’impegno sociale che la UILTuCS Toscana, ha affidato alla campagna “Restiamo Umani”, che ha coinvolto tutta l’organizzazione in progetti e iniziative sui vari territori, rafforzando il legame con le comunità locali anche attraverso l’uso dei social e del digitale. Un impegno ed un percorso in cui si è inserito il sostegno a realtà come FodyFabrics, PizzAut, Nosotras e a iniziative solidali come Run for Meyer.
Un’attenzione particolare è stata inoltre dedicata alle nuove generazioni, con una campagna mirata alle giovani lavoratrici e ai giovani lavoratori, pensata per dare voce ai loro bisogni, ai loro diritti e alle aspettative sul futuro del lavoro.
“Il tema del III° Congresso della UILTuCS Toscana nasce da un’idea semplice: dietro ogni numero aziendale ci sono persone, vite che contano davvero e che meritano di essere ascoltate e raccontate. È da qui che vogliamo ripartire – sottolinea Marco Conficconi, segretario generale uscente della UILTuCS Toscana -. In questi ultimi 4 anni abbiamo rafforzato la nostra presenza nei territori aprendo molte sedi; investito sulla crescita della cultura in materia di salute e sicurezza; sulla formazione; sul sostegno al reddito delle lavoratrici e dei lavoratori; sullo sviluppo della solidarietà; sulla difesa ad oltranza dei diritti e costruito un’organizzazione più trasparente, inclusiva e partecipata. Nei prossimi 4 anni vogliamo fare ancora di più: trasformare le esperienze quotidiane delle lavoratrici e dei lavoratori in azioni concrete, per un lavoro più sicuro, più giusto e più umano”.
Fiesole, 28 aprile 2026




