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Mobilità ordinaria per 43 lavoratori e incentivo all’esodo per 6 mensilità. Sono questi i principali punti al centro dell’accordo sottoscritto dalla Uiltucs, con gli altri sindacati, e dall’azienda, in occasione dell’ultimo confronto. Molte le novità emerse anche sul collocamento in mobilità “del personale – spiega una nota della segreteria nazionale – che manifesti la volontà di non opporsi al licenziamento”. L’accordo conclude la fase sindacale a cui farà seguito la convocazione presso il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali.
In attesa di novità e proposte, in vista dell’incontro, la situazione resta invariata e la chiusura di 10 punti vendita sul territorio  nazionale è alle porte. Molto è ancora da definire anche per gli spostamenti dei lavoratori visto che i negozi non sono proprio così vicini. Si parla infatti di distanze di almeno 100 chilometri, cosa che non agevola il dipendente a fare questo tipo di scelta.

La UILTuCS Toscana chiede l’intervento diretto del Ministro del Lavoro. “E un incontro urgente con Rossi”
 
Conficconi (seg.gen): “Attivàti anche per capire
se gli onorevoli toscani disponibili a fare un’interpellanza alla Camera”

Richiesta urgente di incontro con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, mobilitazione e appello al ministro del Lavoro Giuliano Poletti per affrontare la delicata e gravissima questione evidenziata dalla vertenza in atto con il Cinema The Space di Livorno.
E’ la decisione radicale presa dalla UILTuCS Toscana, categoria della Uil che si occupa di turismo, commercio e servizi, dopo il licenziamento in tronco di 8 lavoratrici che operano nell’appalto del servizio di pulizia del cinema di Livorno.

ministro polettienrico rossiMa non solo. La UILTuCS Toscana si è “attivata immediatamente – fa sapere il segretario generale UILTuCS Marco Conficconi – per capire se gli onorevoli toscani siano disponibili a condividere questa battaglia per i diritti presentando un’interpellanza urgente sul caso”. “Non possiamo far finta che si tratti di un caso isolato: è un gravissimo abuso che qualora sottovalutato diventerà un precedente allarmante per tutti i lavoratori e le lavoratrici che vivono facendo servizi in appalto. Se questa dovesse diventare la comune gestione di un cambio di appalto, avremo presto migliaia di disoccupati. In questo caso – spiega ancora il segretario – è stato ‘proposto’ alle lavoratrici un contratto cosiddetto “pirata”, con condizioni economiche e normative fortemente peggiorative. Lavoratrici che sono state poste in ferie forzate; attualmente al loro posto operano addirittura dei contratti interinali, e dal prossimo 31/07 saranno definitivamente disoccupate”. “La proprietà del cinema – continua il segretario – riassegnerà l’appalto solo quando potrà assumere delle nuove persone che accetteranno questo lavoro o meglio, questa condizione di schiavitù. Un caso di estrema gravità davanti al quale la proprietà del The Space Cinema deve assumersi le proprie responsabilità. E la politica deve fare altrettanto”.

Sindacati in rivolta: procedura illegittima. E scatta lo sciopero a oltranza

Licenziamento in tronco di 8 lavoratrici, madri, tra cui una ragazza in maternità e una in aspettativa, in servizio da ben 13 anni per le pulizie presso il noto The Space Cinema di Livorno.
E’ una situazione ai limiti del paradosso quella denunciata di sindacati Uiltucs Toscana Costa, Filcams Livorno e Fisascat Livorno che hanno proclamato da ieri mattina lo sciopero a oltranza delle lavoratrici. Dipendenti che, proprio ieri (14 luglio, ndr) sono state sostituite durante la manifestazione legittima dello sciopero per coprire il servizio, da altre persone chiamate, ipotizzano i sindacati, “attraverso una società interinale”.

the space livorno manifestazL’appalto del servizio di pulizie cesserà il 20 luglio, fanno sapere Sabina Bardi della Uiltucs, Carlo Biondi della Fisascat e Monica Cavallini della Filcams. “Oggi stesso – spiegano – c’è stata una convocazione presso la Direzione territoriale di Livorno ma è stata disertata dall’azienda entrante, dalla uscente e dal committente. Era un incontro essenziale proprio per gestire la procedura tutelata dall’art. 4 del Ccnl di riferimento, il Multiservizi. Invece l’azienda che aveva in forza le dipendenti, la Global service, in maniera unilaterale e senza avvisare le lavoratrici, fa subentrare altrettante 6 addette nel cinema per svolgere le pulizie di routine. E questo tramite il direttore del cinema”. E’ la ragione per la quale a una sola voce Filcams, Fisascat e Uiltucs chiedono al direttore stesso a quale titolo ha fatto le veci dell’azienda “invitando anche le dipendenti, in pianta stabile, ad uscire dal cantiere in quanto si possono considerare tutte in ferie”. Assurdo, un fatto ai limiti dell’incredibile “e contro il quale ci schieriamo in modo unitario con una ferma e dura condanna – aggiungono i sindacati – anche perché ci sono giunte notizie relative ad altri cinema in cui l’azienda ha usato lo stesso metodo. Si parla di Milano, Rozzano e Torino, luoghi in cui pare che la Global Service usi un’agenzia interinale per far lavorare personale con contratti di somministrazione e adottando contratti non riconosciuti dalle sigle sindacali maggiormente rappresentative. Ma, soprattutto, fortemente peggiorativi a scapito del reddito dei lavoratori”.
Si tratta, concludono, “di una prevaricazione verso le lavoratrici, tutte monoreddito ed in parte monogenitore, che sono incredule e terrorizzate dal perdere la loro unica fonte di sostentamento”. E’ per questo che Fisascat, Filcams e Uiltucs hanno indetto lo sciopero a oltranza: fino a che tutte le aziende coinvolte nel cambio appalto, Global Service 76 (azienda uscente), e Global Server Cleanemas (azienda entrante) ed il cinema The Space, non “non rispetteranno le normative e le leggi vigenti. E’ un brutto film che nessuno vorrebbe andare a vedere e chiediamo al The Space che non venga proiettato, ma cancellato da ogni programmazione”.

Continua con una svolta molto positiva la trattativa tra Eataly e le organizzazioni sindacali per un’intesa sulla defiscalizzazione del premio aziendale riferito all’anno 2015: una mensilità aggiuntiva per i lavoratori. A renderlo noto, dopo l’incontro di questo primo giugno, è la segreteria nazionale Uiltucs che ricora come “un vero e proprio salario variabile, condiviso dalle parti, scatterà solo il prossimo anno come previsto dal contratto integrativo aziendale sottoscritto il 28 ottobre 2015”. 30455-identita-roma-eataly-13-001
Le parti hanno raggiunto comunque una intesa che, secondo la Uiltucs, “porterà indubbi benefici alle lavoratrici e ai lavoratori e questo lo si deve allo spirito di iniziativa delle organizzazioni sindacali che hanno
avanzato proposte (in larga parte accolte) che hanno consentito di modificare in meglio la struttura del sistema incentivante deciso unilateralmente dalla impresa. Il premio verrà erogato a tutti i lavoratori in forza da almeno 240 gg. a tempo indeterminato, a
tempo determinato, in apprendistato o in somministrazione, di tutti i negozi (anche quelli che
hanno registrato performance negative) ed equivarrà ad una mensilità aggiuntiva”. L’importo teorico così definito sarà decurtato in base alle assenze secondo una particolare progessione. Per sapere quanto ti spetta e le nuove proposte Uiltucs sulla base di vari parametri, al vaglio dell’azienda, basta una mail a info@uiltucstoscana.it

Licenziamento collettivo: è di questo che si parla con le società Bluvacanze e Cisalpina Tours, due società che hanno avviato le procedure di licenziamento collettivo. Nonostante il tentativo dell’azienda di introdurre i licenziamenti coatti, durante l’ultimo incontro abbiamo sottoscritto due accordi di chiusura delle
procedure 223/91 che individuano come criterio esclusivo quello della non opposizione al
licenziamento. L’accordo, che ha valore fino al 30 novembre 2016, prevede la possibilità di ricollocazione
interna nel caso si vengano a creare opportunità occupazionali. E’ stato inoltre individuato un piano economico e un importo per chi manifesta fin da subito la volontà di aderire. Molte le novità anche in fatto di Cigs, chiusure e cessazioni che avverranno da fine maggio a fine ottobre. Per dettagli: info@uiltucstoscana.it