Articoli

immagine  congresso straordinarioCrescono in modo esponenziale gli iscritti. Boom di partecipazione dei rappresentanti: oltre il 70%

Il punto alla vigilia del congresso straordinario della rinnovata struttura

Il rinnovamento è totale, il cambiamento è in corso, il processo è in moto e i risultati, tirando le somme, si vedono eccome. La Uiltucs Toscana, categoria della Uil che si occupa di turismo, commercio e servizi, si è completamente rinnovata mettendo in atto da un anno a questa parte scelte radicali, innovative, coraggiose. In testa la riduzione netta del gruppo dirigente, con un meno 40% a vantaggio di un netto aumento dei rappresentanti sindacali di base, aziendali, di oltre il 70%.

In termini numerici, la Uiltucs Toscana, che l’11 dicembre è stata impegnata con l’importantissimo appuntamento con il congresso straordinario dell’organizzazione, vede una crescita di oltre 700 iscritti rispetto al 2014 nell’intero territorio regionale. Ma le novità, per la Uiltucs, che nella Uil Toscana è tra le maggiori per rappresentatività, non finiscono qui. Ci sono numeri, infatti, che rispecchiano un orientamento complessivo dell’organizzazione e delineano la strada che sta percorrendo la nuova Uiltucs Toscana, con una struttura in via di trasformazione per rispondere al meglio alle sempre maggiori esigenze di lavoratori e lavoratrici. E questo è stato fatto, sotto la guida del segretario generale Marco Conficconi, partendo dall’interno dell’organizzazione stessa per avere “meno funzionari” ed essere “più funzionanti”. Non solo. Le dieci realtà che erano presenti a livello territoriale nella regione, corrispondenti alle province, sono state accorpate in 4 macro aree e il gruppo dirigente della Toscana, che in passato contava 229 responsabili, è stato ridotto a 132 per l’intera regione. Il 60% dei quali sono donne che vanno a occupare i ruoli chiave del sindacato. Un sindacato giovane, che “nell’ultimo anno si è completamente rinnovato”, come spiega Conficconi che ha aperto i lavori del congresso al quale ha preso parte anche il segretario generale nazionale Bruno Boco e con lui il segretario nazionale Paolo Andreani.

A Boco sono spettate le conclusioni del congresso in cui, tra le numerose tematiche, è stato affrontato anche lo sciopero della Cooperazione, Confesercenti e Federdistribuzione, il 19 prossimo con manifestazione a Milano. Per la manifestazione nazionale la Uiltucs ha organizzato numerosi pullman da tutta la Toscana. Per le adesioni è sufficiente inviare una mail con i propri dati e riferimenti telefonici a segreteria@uiltucstoscana.it o contattare la sede regionale al numero 055.295063.
Il segretario generale Boco infine ha fatto il punto sui contratti e sulla situazione dei contratti e sulle trasformazioni del sindacato, senza dimenticare lo sciopero generale del prossimo 19 dicembre.

In trenta rischiano di perdere il lavoro da un giorno all’altro.
E’ la nuova e pesante la tegola che si abbatte sui lavoratori della vigilanza con una notizia choc da Securpol Group per la filiale di Livorno (che recentemente ha incorporato le ex-filiali di Pisa, Lucca e Massa). Ad annunciare il rischio sono la segretaria responsabile Uiltucs Toscana Costa Sabina Bardi e Armand Melandri, coordinatore Pisa del sindacato che si occupa di turismo, commercio e servizi. “E’ una voce ma è quasi una certezza – spiegano i segretari – e l’esubero di 30 lavoratori è spropositato rispetto agli occupati, circa 180”. E questa cifra di “teste da tagliare” è ancor più insensata se si pensa che, come informa Bardi, “a fine settembre, in un incontro con l’azienda che ha unilateralmente disdetto tutti gli accordi integrativi che riguardavano i lavoratori delle ex filiali di Pisa/Massa/Lucca, ci veniva prospettato in via informale un possibile esubero di 10/15 unità. Ci sembrava già assurda questa cifra. In soli 15 giorni triplica? Cosa accade?”.
E’ una situazione grave e molto pesante, quella che vivono i lavoratori del settore vigilanza, “che nella filiale livornese – incalza la segretaria Bardi – sono costretti anche a turni massacranti con una media di 10-12 ore giornaliere e con persone impiegate che smontano da turni notturni in diurni”. “Tutto questo – concludono Bardi e Melandri – ci appare un particolare atteggiamento di terrorismo psicologico sia nei confronti dei lavoratori che per le organizzazioni sindacali”. Così, mentre la Uiltucs resta in attesa di comunicazioni ufficiali è partita l’organizzazione di assemblee con i lavoratori, con l’invito “del comandante Angelo Menghini, fondatore e titolare della Securpol Group, personaggio molto stimato dai suoi uomini, per spiegare di persona tutta questa questione estremamente grave”.

MediamarketE’ stato firmato alle 3 di questa notte l’accordo sui contratti di solidarietà per Mediamarket srl, società di cui fanno parte i noti brand Saturn e Mediaworld. Per la procedura di mobilità erano stati dichiarati 906 esuberi su tutto il territorio nazionale. Oltre 150 delegati della nostra organizzazione e delle altre sigle sindacali hanno sostenuto la trattativa che si è protratta fino a notte inoltrata e che ha determinato l’importante risultato della salvaguardia totale dell’occupazione.
Per conoscere nel dettaglio l’intesa raggiunta – un accordo di solidarietà difensivo che inciderà come media massima nazionale con una riduzione oraria del 18% –  potete contattarci scrivendoci a segreteria@uiltucstoscana.it.