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Chiarimenti su alcuni aspetti del Contratto Integrativo Aziendale di Autogrill, l’altro giorno durante l’incontro nazionale con i sindacati, Uiltucs in testa. E’ quanto discusso a un anno esatto dalla sigla dell’ipotesi di accordo per il rinnovo arrivando poi, alla fine della discussione, anche a sottoscrivere un’integrazione che chiarisce e migliora alcuni capitoli.
In particolare il fatto che al 31 dicembre 2018 il premio di partecipazione tornerà ad essere corrisposto per intero e non in base alla effettiva presenza. Dal 1 agosto 2016 il premio verrà corrisposto anche per la prima delle tre giornate di permesso mensili ex legge 104/92.
Molte le altre novità discusse sempre in tema di remunerazione e salario variabile. Ma anche riguardo alle gare e ai subentri in concessione con una serie di dati interessanti. I locali di Autogrill in gara alla data odierna sono 60. L’azienda ne ha confermato 47 e persi 13 tra cui uno particolarmente significativo (Novara). 5 sono state le acquisizioni. Rispetto alla tornata precedente di due anni fa il risultato appare sicuramente migliore ( su 43 locali in gara, 26 furono confermati, nessuno acquisito, 17 persi). A settembre, durante il nuovo incontro con l’azienda, verrà fatto il punto della situazione e la discussione continuerà in modo, auspica il sindacato, ancor più produttivo.

C’è cauto ottimismo, ma anche preoccupazione, dopo l’ultimo incontro con Autogrill. Perché nel confronto avuto con le ooss, Uiltucs in testa, si intravedono alcune porte aperte e percorsi comuni da intraprendere ma, al tempo stesso, tanti problemi da risolvere. E le questioni in ballo, con Autogrill, sono molte.

autogrillSolo per ricordarne alcune, affrontate all’ultmo incontro nazionale chiesto dalle ooss dello scorso 9 aprile, si va dal riposo settimanale agli orari in genere, passando per il contratto integrativo e il mancato rinnovo del Contratto nazionale che contiene, tra l’altro, le norme che regolano la procedura dei cambi di gestione, e sul quale la Uiltucs ha rinnovato, ad Autogrill, “il nostro appello a fare di più”. E’ in un clima del genere che si è tenuto il confronto aperto dalla richiesta fatta dalla Uiltucs, oltre agli altri sindacati, di ottenere i dati aggiornati dell’andamento economico, delle concessioni in scadenza e delle relative gare di assegnazione. Stando a quanto riferito dall’azienda, si apprende dalla segreteria nazionale Uiltucs che Autogrill nel 2015 ha “registrato un trend migliore rispetto all’anno precedente seppur ancora lontano dai risultati del 2010”. Inoltre “sono state effettuate 202 assunzioni/stabilizzazioni a tempo indeterminato e sono stati acquisiti due nuovi ristoranti” nel Mezzogiorno. Mentre sulle  imminenti gare l’azienda ha mantenuto il solito riserbo dettato dai vincoli di riservatezza derivanti dall’essere quotata in borsa, sono stati forniti altri dettagli e affrontati svariati punti come la sterilizzazione del premio aziendale e terzo elemento sulla tredicesima 2015,   il recupero presenza – riposo in deroga (accordo Sirea applicato a 643 lavoratori, l’interpretazione dell’articolo 9 del contratto integrativo, ovvero del riposo settimanale e il superamento del concetto di “lavoro settimanale”, ma anche il premio aziendale con alcune interessanti aperture da parte dell’azienda.  Il tutto per poi aggiornarsi al 6 luglio per trovare la quadra in una trattativa delicata e difficile anche per la portata dell’azienda e il gran numero di lavoratori impiegati al suo interno.

‪E’ fatta. E’ stato siglato il contratto integrativo aziendale per i lavoratori e le lavoratrici di Autogrill‬. L’ipotesi è stata sottoscritta nella notte del 3 luglio e dovrà essere ratificata con un ‪referendum‬ tra i lavoratori da svolgersi entro metà settembre. La decisione di optare per un referendum sentendo tutti i lavoratori è data dall’importanza della decisione da prendere e anche dal fatto che coinvolgerà molte persone. Contattateci per sapere quali sono i punti chiave scrivendoci a segreteria@uiltucstoscana.it.

Novità per i lavoratori e le lavoratrici di Autogrill dopo l’incontro dei giorni scorsi sul Cia. Il confronto con la Uiltucs sull’integrativo da ridefinire è continuato alla luce della crisi che sta vivendo l’azienda che, in questa occasione, è entrata nel merito “delle richieste di recupero di competitività riconducibili al costo del lavoro”.

autogrillA informare su quanto accaduto  è la segreteria nazionale della Uiltucs che, tra l’altro, sottolinea come sia stata avanzata l’ipotesi dell’abolizione del premio di produzione e terzo elemento autostrada per i nuovi assunti con il mantenimento del 25% per i dipendenti in forza per 12 mensilità (anziché 14), mentre il restante 75% – secondo l’azienda – andrebbe variabilizzato. Questa è solo una delle tante novità emerse dall’incontro in cui si è discusso anche della volontà di abolire, per tutti, Sia e Indennità di disagiata sede. Per il lavoro ordinario notturno, poi, la maglia si stringe: il pagamento della maggiorazione, a dire dell’azienda, dovrebbe avvenire dalle ore 24 anziché dalle attuali 22.
Moltissime proposte, quelle avanzate da Autogrill, definite dalla Uiltucs senza mezzi termini “non equilibrate” per una strada assolutamente non percorribile. Per approfondimenti e per conoscere punto per punto quanto proposto dall’azienda potete contattarci a segreteria@uiltucstoscana.it.