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Integrativo Obi, primi passi verso il rinnovo. Ma i conti preoccupano

Non sono certo numeri rassicuranti, quelli presentati da Obi, (Bbc srl) durante l’ultimo incontro per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. Una occasione che da un lato ha consentito di riaprire il dialogo che negli ultimi mesi ha fatto registrare qualche incomprensione di merito e di metodo, ma che al tempo stesso ha portato in evidenza una situazione “dal punto di vista economico stagnante e preoccupante sul piano sociale per il futuro”. Secondo la segreteria nazionale della Uiltucs infatti il quadro che si presenta, pur con differenze sostanziali tra le varie aree
di riferimento, si riassume “in un calo del fatturato complessivo di circa il 3%, pur in presenza di un
incremento dello scontrino medio che in alcune sedi raggiunge quasi il 2%. Rispetto al budget previsionale che puntava alla crescita, si registra invece ad oggi un sensibile calo generale”.

La discussione è proseguita sul merito dei punti della piattaforma per il rinnovo e sulla centralità che nel merito si assegna ai temi organizzativi, dai turni di lavoro, al lavoro domenicale e festivo, la volontarietà e gli incentivi. L’incontro ha consentito di definire un calendario di lavoro nel quale si affronteranno i
singoli punti della piattaforma aggiornata con una serie di incontri che poteranno gli attori a un serrato confronto fino alla fine di novembre a Firenze.

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Premio aziendale Bricocenter, ipotesi di accordo sulle modifiche

Le correzioni da apportare al “Premio aziendale” sono state al centro dell’incontro degli ultimi giorni tra sindacati e Bricocenter. Incontro durante il quale è stata sì sottoscritta un’ipotesi di modifica, ma al quale erano presenti solo alcuni delegati. E’ per questo motivo, fa sapere la segreteria nazionale, che “ci siamo riservati di comunicare entro il 10 di ottobre 2016 l’eventuale dissenso, ovvero l’accordo si intenderà tacitamente ratificato se non invieremo comunicazioni diverse”. L’aver accolto la prima ipotesi di accordo è stata una decisione presa a seguito dell’elaborazione dell’azienda di una proiezione 2016 con i vecchi ed i nuovi parametri dalla quale, complessivamente, il salario variabile erogato risulterebbe più o meno equivalente. Ma anche perché “l’azienda – fa sapere la Uiltucs nazionale – ha espressamente dichiarato che era necessario raggiungere tempestivamente un accordo dato l’approssimarsi della scadenza per l’eventuale disdetta del Cia (30 settembre)”. Così, “apportando alcuni opportuni correttivi alla prima proposta di Bricocenter, abbiamo sottoscritto l’accordo” che verrà comunque discusso a breve per arrivare a un risultato rapido ed utile a tutte e a tutti.

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Terziario, dopo 3 anni la firma del contratto con Confesercenti!

Ci saranno aumenti salariali da 85 euro al mese per il IV livello. Sono previste soluzioni alle necessità delle piccole imprese, dalla flessibilità oraria alla definizione di un calendario condiviso per le aperture domenicali e festive nel commercio. Sono questi i due punti chiave del neo rinnovato contratto del Terziario, siglato dalla Uiltucs ieri sera con Confesercenti e gli altri sindacati, Filcams e Fisascat. Molto per il rinnovo è stato fatto dalla Uiltucs che ha raggiunto l’accordo e consentito di avere il tanto agognato contratto nazionale del lavoro Terziario, Distribuzione e Servizi. Il nuovo contratto, formalmente condiviso e sottoscritto ieri sera, 13 luglio, coinvolge circa 400mila lavoratori dipendenti e avrà validità fino al 31 dicembre 2017, anche se proseguirà i suoi effetti nel 2018 con la corresponsione di due delle quattro una tantum previste.
La firma arriva a tre anni dalla scadenza del precedente accordo, dopo un negoziato particolarmente lungo, condizionato dal perdurare della crisi dei consumi e delle conseguenti difficoltà per le piccole e medie imprese che operano nel settore. Dal 2013 ad oggi, infatti, la maggior parte delle Pmi che si possono annoverare all’interno del terziario ha registrato andamenti congiunturali negativi. In particolare nel comparto del commercio, che ha visto le imprese di dimensioni minori continuare a subire cali di vendite nel biennio 2014-2015, anni per i quali si era proposta una moratoria contrattuale.

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Carrefour, dopo l’ok dei lavoratori sottoscritto il contratto aziendale

E’ stato sottoscritto il 7 giugno il contratto collettivo aziendale con Carrefour Italia. Una decisione presa a seguito della consultazione positiva dei lavoratori circa l’ipotesi d’accordo recentemente raggiunta. Resta ancora aperta la questione della redditività aziendale, nonostante un aumento delle vendite, sebbene non significante, e una stabilizzazione al 18% del costo del lavoro. Ma il grosso non è cambiato e ci sono effetti attesi per il prossimo anno. Mentre resta alta la guardia e si ristrutturano alcuni supermercati e ipermercati,  la Uiltucs ha invitato Carrefour a rendere più “stabili e proficue le relazioni sindacali a livello territoriale, anche in ragione delle problematiche sperimentazioni in atto che attengono all’organizzazione del lavoro, al maggior utilizzo degli impianti, ed alla terziarizzazione di alcune attività”.  Molte le altre questioni sul piatto per una discussione che in parte è stata rinviata a fine luglio. Per informazioni: info@uiltucstoscana.it

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Mission Group, segnali di apertura

E’ un bilancio parziale ma positivo, quello che traccia la Uiltucs a seguito dell’incontro dell’altro giorno con l’azienda di vigilanza Mission Group. Dopo aver manifestato l’intenzione di superare alcune divergenze passate l’azienda, spiega il responsabile del settore vigilanza Massimiliano La Bruna, ha “sostanzialmente aperto sull’armonizzazione contrattuale. Oggi – specifica La Bruna – abbiamo applicati di 4 tipi diversi di Ccnl: una situazione ereditata da gestioni passate”. Molti i temi toccati all’incontro, dagli orari di lavoro alle trasferte passando dall’assicurazione e arrivando alle divise. Per poi, dopo aver discusso delle elezioni rls, rappresentante dei lavoratori alla sicurezza, conclude La Bruna, “ci siamo nteso su un percorso negoziale da affrontare nell’immediato”.
Per approfondimenti e aggiornamenti potete contattarci allo 055.295063 o scriverci una mail a segreteria@uiltucstoscana.it.