Siglata l’intesa per la procedura di licenziamento collettivo.
Secondo quanto riferisce in una nota la segreteria nazionale, dopo quasi tre mesi di trattative, è stata raggiunto il 29 novembre l’accordo per la riorganizzazione delle sale della società Operbingo, con la chiusura della procedura di licenziamento collettivo avviata dalla società il 1 settembre scorso. “L’accordo – spiegano – prevede la sospensione del protocollo aggiuntivo al CCNL relativo alle sale bingo, dovuta ai profondi cambiamenti avvenuti a livello di settore e aziendale”. “Si prevede – continua la nota – un allineamento dei livelli coerenti con il CCNL dei pubblici esercizi, fermo restando le retribuzioni finora maturate dai lavoratori, che resteranno sottoforma di superminimi non assorbibili. Il processo di riorganizzazione consentirà tra l’altro di rinnovare le concessioni delle sale, la cui gara di assegnazione avverrà nei prossimi mesi”. “La procedura di licenziamento collettivo – conclude la nota –  è stata chiusa con il criterio esclusivo della non opposizione e con un piano di incentivazione per coloro che vi aderiranno. L’azienda procederà alla comunicazione al Ministero del Lavoro dell’avvenuto accordo”.